domenica 17 agosto 2014

La Compagnia degli Amici

Ritratto di George Fox, fondatore
della società degli amici
I membri della Società degli Amici, chiamati volgarmente Quaccheri, costituiscono una forma di Cristianesimo minoritaria, ma estremamente "nobile" e nobilitante per i praticante, riconoscendo nell'uomo, in ogni uomo, una luce divina, un seme che può crescere ed illuminarlo nell'intimo.
I Quaccheri praticano il silenzio (il Santo Silenzio) come forma di culto, e cercano innanzitutto di essere persone di pace sull'esempio di Gesù. I loro valori sono la sincerità e la schiettezza, cercando la verità in tutte le cose.
La pratica del silenzio è importante perché aiuta a riconoscere questa verità e a portarla alla coscienza.

Li ho conosciuti ascoltando un capitolo dell'audiolibro "La saggezza di Abdul Bahà" dov'egli parla della Compagnia degli amici.

Riporto le tre puntate della trasmissione radiofonica "Uomini e Profeti" dove Pier Cesare Bori (personaggio molto illuminato) parla dei quaccheri.

  • Il movimento dei Quaccheri, il pensiero del suo fondatore George Fox (1624-1691, la dottrina della "luce interiore", il pacifismo: ne parliamo con Pier Cesare Bori in una nuova serie delle "Letture" di Uomini e Profeti.
    http://www.mediafire.com/?p59b5kjbrybso1c
  • 2a puntata 'Il paese della libertà' 03-05-2009
    Esploriamo in questa serie, guidati da Pier Cesare Bori, la storia della Società degli Amici, la comunità religiosa nata in Inghilterra intorno alla meta del Seicento, una chiesa che prende il nome dal capitolo quindici del Vangelo di Giovanni, dove Gesù dice "non vi chiamerò più servi ma amici" e dice anche "non c'è cosa più bella che dare la vita per i propri amici". Chiamati quaccheri con un termine spregiativo, i seguaci di George Fox hanno avuto un percorso che arriva fino ad oggi e che si è sviluppato particolarmente negli Stati Uniti d'America, dove fu costituito uno stato quacchero, la Pennsylvania, dal nome del suo fondatore William Penn.
  • La responsabilità sociale e la preghiera, l'educazione dei giovani, il ruolo delle donne, il pensiero sulla pace nella tradizione quacchera. Ne parliamo nell'ultima puntata di questa serie con Pier Cesare Bori, analizzando anche come si è ridefinito oggi nel mondo il movimento dei quaccheri.
Buon Ascolto!


PS1: Oltre all'avvincente spiritualità, è molto interessante la riflessione di Pier Cesare sull'istituzione di uno stato Quacchero negli Stati Uniti d'America, e sulla differenza tra il rapporto tra religione e stato in Europa ed America. Quella riflessione mi ha portato a definire un ragionamento riguardo agli stati nazionali e alle teocrazie, ovvero che lo stato moderno laico è nato anche perché le religioni come si presentavano nel 20° secolo erano incapaci di incarnare dei valori universali. Ma al pari degli organismi religiosi, il valore di una struttura statale si misura nella sua capacità di implementare quei valori importanti per il benessere dei popoli.
E' necessario che uno stato esprima valori spirituali per essere legittimanto nel suo agire, perciò uno stato deve esprimere valori spirituali, altrimenti ad esso è logicamente preferibile una teocrazia che li implementi.
Questo pensiero dovrebbe far inorridire gli illuministi, ma l'esperienza quacchera sembra mostrare che la distinzione "stato laico" e "teocrazia" potrebbe venir superata dal concetto di stato basato sulla verità e sulla giustizia (magari anche fraternità e libertà). Alcuni pensano che una verità non esista o non possa essere identificata, ma altri sanno che la verità esiste ed è trovata da chi la cerca liberamente e senza preconcetti. Si potrebbe anche dire che la democrazia, osservata da una prospettiva spirituale, esprime esattamente la ricerca di questi valori da parte del popolo. Oppure che la democrazia è lo strumento necessario al popolo per poter ricercare ed esprimere questi "sacri" valori.

PS2: I podcast non sono più reperibili sul sito della trasmissione, ma per fortuna sono riuscito a scaricarli da un altro sito http://podcasthall.forumcommunity.net/  W La FreEconomy!!

1 commento:

  1. " Penso che lo farò comunque:'mi guarderò dentro' per una mezz'oretta ogni mattina, prima di cominciare a lavorare: ascolterò la mia voce interiore...Una quieta mezz'ora dentro me stessa...Prima è necessario spazzare via dall'interno tutte le insignificanti preoccupazioni..."
    Etty Hillesum

    Sembra che il silenzio sia una delle vie di accesso al Regno dei Cieli

    Non preoccupatevi per il domani, per quello che mangerete o berrete, cercate invece il Regno di Dio e la sua Giustizia, e tutte queste cose vi saranno date in sovrappiù
    Il Regno è dentro di voi e fuori di voi

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